Indice Corsi - Teoria, Solfeggio e Dettato Musicale

Teoria, Solfeggio e Dettato Musicale

Introduzione

Il Corso di Teoria é rivolto a tutti coloro che vogliano migliorare le capacità di lettura della musica e le conoscenze teoriche. Premesso che in qualsiasi Corso organizzato dal Centro Musicale Salernitano si impara a leggere la musica, questo stesso viene in genere scelto da allievi di livello avanzato o da allievi che vogliano preparare lo stesso esame per il Conservatorio. Si fa quindi riferimento al programma ministeriale dell'esame che é il seguente:

Lettura con combinazione ritmica difficile in chiave di Sol

È la cosiddetta prima prova, quella a cui si tiene di più, anche se non viene eseguita per prima. Si tratta di imparare bene la maggior parte delle combinazioni ritmiche che le note ci possono dare, anche quelle che (sicuramente) non si useranno mai. È diventata da un po' di tempo consuetudine di alcuni insegnanti di Solfeggio quella di "bearsi" di scrivere combinazioni ritmiche talmente difficili da non poter (e non dover) essere mai eseguite da uno strumento, come se la cosa, che in realtà mette in crisi lo studente e gli fa odiare la musica, mettesse in risalto chi la scrive!

Lettura con combinazione ritmica di media difficoltà nelle 7 chiavi

È la seconda prova, di importanza simile alla prima. Mentre non si riuscirà mai a capire la differenza tra "difficile" e "media difficoltà", concetti molto soggettivi, é indubbiamente una delle parti più importanti dell'Esame. Si tratta di studiare le altre 6 chiavi in uso nella musica, che vengono utilizzate da svariati strumenti dell'orchestra. Da questa prova sono esonerati gli allievi di canto, ma indubbiamente la conoscenza delle altre chiavi apporterebbe agli stessi più sicurezza nella lettura: un'insegnante coscienzioso dovrebbe provvedere a colmare queste lacune!

Solfeggio Cantato

È una prova importantissima, che denota indubbiamente musicalità, alla quale non viene data la giusta importanza. Non si capisce innanzitutto perché la maggior parte delle prove scritte sui libri attuali sono prive di senso musicale, solo adatte a far esercitare sui vari diesis o bemolli che si incontrano per strada. Nei Conservatori dei Paesi dell'Est il Solfeggio Cantato viene dato come pane quotidiano: sono in uso moltissimi libri contenenti solfeggi cantati anche a più voci. Quale migliore scuola? Il Canto infatti é una disciplina direttamente collegata all'orecchio, quindi praticarlo con dedizione migliorerebbe anche la conoscenza degli intervalli e l'intonazione degli stessi, e aiuterebbe molto nella prova di:

Dettato Melodico

È una prova nella quale il candidato dovrebbe scrivere sotto dettatura una melodia. Mentre é indubbio che la molti insegnanti non sono in grado di eseguirla, si pretende che la si faccia senza un'adeguata preparazione che deve partire da molto tempo prima. Si legga a tal proposito riguardo allo sviluppo dell'orecchio nelle pagine dedicate al Metodo Yamaha: i nostri allievi presentati all'esame si sono sempre distinti in questa prova arrivando anche a meritare un 10 al Conservatorio di S. Cecilia.

Trasporto

Si tratta di cantare trasportando massimo un tono sopra o sotto una melodia. È una prova molto seria a cui dovrebbe essere data maggiore importanza, sia essa svolta da un Cantante sia da uno Strumentista.

Teoria della Musica

È la prova di cultura generale: le domande possono variare dall'acustica alle scale, dagli intervalli agli accordi. Mentre si assiste alla parificazione dei Conservatori con le Università, non si capisce ancora perchè questa prova, definita di "Cultura", alla pari con quella di Storia della Musica, debba essere svolta alla stregua di un programma televisivo a quiz, considerando non quello che il candidato riesce ad esprimere e l'esposizione del concetto stesso ma in quanti decimi di secondo riesce a rispondere su un argomento.

Costo del Corso

Per i costi si prenda visione del Listino Ufficiale.

Data pubblicazione: giovedì 16 settembre 2010